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    Risposta al Notiziario del 16 aprile 2012 su sede ex Alfa Romeo ed area ex GTM

    Da: piero.uboldi [mailto:piero.uboldi@ilnotiziario.net]
    Inviato: domenica 15 aprile 2012 8.50
    A: l.barella@abpconsulting.it; micalizzi.domenico@libero.it; Teo Afker; famiglianicosia@libero.it; lino.dinatale40@tiscali.it; giovbuc@libero.it; mara.bonesi@pdgarbagnate.it; Dott. Giuseppe Vacirca; Vincenzo Soleo; barlettadavide@libero.it; solidoro@tin.it
    Oggetto: Domande per “Il Notiziario” – seconda settimana

    Buon giorno a tutti. Ringraziandovi per la collaborazione dimostrata, Vi ricordo le due domande ai candidati sindaci per la seconda settimana, specificando però che la domanda sul Polo della sicurezza ha una lieve modifica, visti gli ultimi eventi su tale area.
    Le due domande sono dunque:
    1) L’accordo di programma sull’area ex Alfa Romeo deve avere il via libera dei Consigli comunali, altrimenti non può essere attuato. Premesso questo, se lei diventerà sindaco, a quali proposte regionali darà il suo sotstegno per tale area? Centro commerciale (con lavoro che non produce ricchezza), residenziale (che porta lavoro solo nel periodo della sua costruzione), servizi o mantenere la destinazione ad area produttiva?
    2) Ex sede della Gtm e capannone delle manutenzioni di via Varese: che destinazioni intende dare a tali strutture? Vigili del Fuoco, Croce Rossa e Seo avranno una sede degna dell’importante servizio che svolgono? Se sì, dove?
    Piero Uboldi

    IlNotiziario
    www.ilnotiziario.net
    piero.uboldi@ilnotiziario.net

    Da: COSIMO SOLIDORO [mailto:solidoro@tin.it]
    Inviato: lunedì 16 aprile 2012 22.53
    A: ‘piero.uboldi’
    Oggetto: R: Domande per “Il Notiziario” – seconda settimana

    Risposta alla prima domanda.

    Il programma del PSI, in merito all’utilizzo delle aree ex Alfa Romeo, ha proposto l’individuazione di un grande polo Universitario, sullo stile di un Campus Americano, dotato di tutte le infrastrutture capaci di accogliere sul territorio, al meglio, sia gli studenti Italiani che gli studenti stranieri. Si tratta di una iniziativa che andrebbe a consentire un concreto rilancio di tutto il territorio di Garbagnate e che potrebbe avere effetti positivi su un’area ben piu’ vasta di quella interessata dalla competenza territoriale per decidere il destino delle predette aree (Arese, Lainate e Rho). Il progetto è alquanto ambizioso ma è solido e soprattutto molto lungimirante. Non è sul piano delle conoscenze che si combatteranno le sfide del futuro? Oppure, in futuro, i paesi piu’ avanzati saranno quelli piu’ dotati di mega strutture commerciali? Non siamo già prossimi alla saturazione di centri commerciali?
    E’ di solare evidenza che i paesi piu’ avanzati del futuro saranno quelli che saranno in grado di sfornare un numero, piu’ alto possibile, di laureati. Oggi l’Italia è fanalino di coda rispetto a queste esigenze. Non sarebbe un modo per attirare studiosi da tutto il mondo?
    E comunque l’utilizzo delle aree deve essere orientato al Terziario avanzato, anche nel senso di dare spazio a tutte quelle iniziative produttive che riguardano le fonti rinnovabili (eolico, pannelli solari, fonti rinnovabili, bio energie).

    Risposta alla seconda domanda.
    Dopo l’intervento del Commissario Prefettizio, come è noto, il progetto del Polo della Sicurezza, sta mostrando tutte le Sue crepe. E’ evidente che il progetto di concentrare presso la ex sede GTM, il polo della Sicurezza è ormai anacronistico in base alle concrete possibilità del Bilancio pubblico di Garbagnate. Si è trattato, di fatto, di scelte politiche pregresse deprecabili, che hanno ingessato la spesa pubblica, anche ipotecando i bilanci futuri. In base a fonti rinvenibili in Codesto giornale (Il Notiziario di venerdì, 13 aprile 2012) parrebbe che il Commissario abbia deciso di venir meno all’idea della precedente Giunta di concedere, da una parte, in comodato gratuito, la struttura ex GTM a vari soggetti (tra cui SEO) e dall’altro, sempre il Commissario, parrebbe che abbia inteso disimpegnarsi dal costituire la provvista (di 200 mila euro) da corrispondersi ad ASM, per l’uso delle predette aree. Difatti, il Comune, prima dell’intervento del Commissario, avrebbe corrisposto per l’affitto delle aree, la provvista di 200.000,00 euro, che avrebbe consentito all’ ASM (dopo l’incorporazione di GTM) di pagare le spese sostenute per l’acquisizione dell’area (MUTUO). Si potrebbe parlare di una sorta di azzardo morale nella costruzione dell’operazione, così descritta, dall’incerto destino a dal dubbio risultato, tant’è che il Commissario, dott.ssa Parisi, avrebbe rinviato il problema al nuovo Sindaco, disdettando l’accordo con SEO e ASM, avendo effetto la disdetta, per quest’ultima, tra sei mesi.
    L’ASM, essendo una partecipata del Comune è come se fosse una parte del Comune stesso. Ma come è stato possibile che si siano svolti tanti di quei balletti, di cui molto è stato visto negli ultimi Consigli Comunali, sfiorando il rocambolesco? E’ ovvio che Istituzioni come i Vigili del Fuoco o la Protezione civile meritano accoglienza in città come Garbagnate Milanese, ma, per i Socialisti, l’interesse prioritario è la sicurezza sociale dei cittadini. Se la coperta è corta, e di questo si avrà completa cognizione di causa una volta che saranno accessibili gli atti di bilancio, non sarebbe stato meglio studiare un piano alternativo, meno oneroso, per l’insediamento delle predette Istituzioni, magari collocandole in luoghi già di pertinenza del Comune? E che la coperta era corta penso che lo si poteva, almeno in parte, prevedere, sin dal momento iniziale in cui si è sconfinarti nell’azzardo morale del polo della sicurezza. Il Comune non può essere il luogo ed il centro di affari immobiliari o di progetti speculativi di siffatta natura.
    In sintesi, il problema andrà affrontato nell’ottica di porre al primo posto le necessità delle persone, spostando la spesa del bilancio comunale, al massimo consentito, sui servizi sociali e sulla sicurezza della persona, ed in ultimo andando alla ricerca di siti alternativi rispetto a quelli individuati dalla precedente Giunta con collocazioni di progetti immobiliari faraonici quanto imperituri e improbabili.

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