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    Risposta a IL NOTIZIARIO del 24 aprile 2012 su zona Mazzini-Falzarego e Bando Farmacie

    —-Messaggio originale—-
    Da: solidoro@tin.it
    Data: 24-apr-2012 16.17
    A: Ogg: R: Re: Domande per “Il Notiziario” – terza settimana

    Risposta alla prima domanda
    Noi del Partito Socialista Italiano, crediamo che la salvaguardia delle aree a verde rappresenti un cardine dell’’azione Amministrativa, più’ volte violato sia dalle precedenti Amministrazioni di Centro-destra che dalle Amministrazioni di Centro-sinistra.
    Com’è noto nella zona Mazzini-Falzarego c’’è, ormai da moltissimi anni, un insediamento di Nomadi.

    Le precedenti Amministrazioni hanno ignorato la questione.
    Per i Socialisti, prima occorre risolvere tutte le tematiche sociali e poi si può pensare alla programmazione di nuovi insediamenti edilizi, purché vi sia una seria stima del fabbisogno abitativo del territorio. Ad oggi, con i nuovi immobili costruiti e rimasti vuoti, gli unici bisogni di fabbricati riguardano il recupero del patrimonio abitativo, secondo modalità progettuali che portano al risparmio energetico, oppure dando priorità al diritto alla casa delle famiglie meno abbienti (giovani coppie o persone in stato di necessità).
    Il Comune può disciplinare il recupero del patrimonio edilizio provvedendo ad abbassare l’’IMU.

    Il recupero può essere finanziato dal sistema bancario con convenzioni Comunali, che mirino ad abbassare gli interessi.

    Inoltre, le agevolazioni fiscali statali, del 36% e o 55% per il risparmio energetico, potrebbero determinare un costo dell’intervento prossimo allo zero.

    Difatti, un intervento di recupero del patrimonio edilizio andrebbe a ridurre enormemente le bollette energetiche, oltre a consentire alle famiglie di ritrovarsi con un patrimonio edilizio rivalutato, ed a promuovere sul territorio il lavoro.

    Risposta alla seconda domanda.
    Il Bando per le Farmacie predisposto dalla precedente Giunta, è solo apparentemente aperto al mercato.
    Il predetto Bando si basa sul presupposto che un altro soggetto pubblico, che gestisce le farmacie, possa avere nuove economie di gestione derivanti, non si sa bene, da quale fattore.
    In pratica, con l’’approvazione del Bando, il Comune è come se avesse trovato 200.000,oo euro con cui finanziarsi (corrispettivo del Canone di concessione delle Farmacie Comunali).
    Il sistema delle Farmacie comunali è uno strumento preziosissimo per la salvaguardia della salute dei cittadini, questione che è assolutamente cara a tutti i dipendenti delle Farmacie comunali (e non ci vogliono tecnici per capirlo), e deve rimanere nel Governo della Città. Sul territorio del Comune di Garbagnate Milanese, e proprio sulla via dove insiste una delle Farmacie Comunali (in via Garibaldi) vi è un’altra farmacia privata. Ebbene, noi Socialisti crediamo che sia sotto gli occhi di tutti che, dal punto di vista gestionale e amministrativo, quell’’impresa rappresenta un’’azienda simbolo di un “”gioiellino gestionale””. Ma davvero i farmacisti comunali di Garbagnate, se messi nelle condizioni di fare il proprio lavoro, hanno bisogno di luminari, che già gestiscono le farmacie o di fantasmagorici gestori stranieri per attuare dei recuperi di efficienza, potendosi semplicemente riferirsi (in una logica di sapienza di rapporti con l’Amministrazione Comunale) all’’esperienza della Farmacia che gli sta di fronte?
    Noi socialisti crediamo nella sensibilità e nella forza dei nostri lavoratori.

    Di contro il rapporto di fiducia con i farmacisti si è, di molto, incrinato ed ha prodotto guasti, scoraggiamento e demoralizzazione dopo lo stop di un mese imposto dai politici del precedente Consiglio Comunale, e dopo che è stato necessario raccogliere circa duemila firme di cittadini, per cercare di sensibilizzare, sul tema, la “”beata”” classe politica di cui disponiamo.
    I nostri Farmacisti non sono secondi a nessuno e sanno benissimo come far funzionare al meglio le Farmacie comunali, purché qualcuno dell’’Amministrazione Comunale glielo chieda e gli dia i minimi strumenti necessari per farlo, senza necessità che arrivino Soloni di altre aziende pubbliche (magari pagati il doppio dei nostri Farmacisti), o di nomina politica, a spiegarci cosa fare. Inoltre, noi socialisti diamo un netto giudizio negativo su tutto l’’operato del precedente Consiglio Comunale che pur essendo in scadenza, per raggiunto termine del mandato, si è stravagantemente attorcigliato attorno alla questione delle Farmacie, nella logica della pura e semplice contumelia politica, perdendo di vista, per interessi di parte, l’’interesse collettivo, ed il funzionamento (in ogni caso) delle Farmacie, in un periodo, quello invernale, in cui era massima l’’affluenza della gente per i bisogni di farmaci notoriamente necessari o vitali.
    Cordiali saluti
    Cosimo Solidoro
    Candidato Sindaco del PSI per Garbagnate Milanese.

    Da: piero.uboldi [mailto:piero.uboldi@ilnotiziario.net]
    Inviato: lunedì 23 aprile 2012 8.07
    A: l.barella@abpconsulting.it; micalizzi.domenico@libero.it; Teo Afker; famiglianicosia@libero.it; lino.dinatale40@tiscali.it; giovbuc@libero.it; mara.bonesi@pdgarbagnate.it; Dott. Giuseppe Vacirca; Vincenzo Soleo; barlettadavide@libero.it; solidoro@tin.it
    Oggetto: Re: Domande per “Il Notiziario” – terza settimana
    Buon giorno. Vi invio le domande del Notiziario per la terza settimana. Grazie per la collaborazione.
    1) In via Mazzini-Falzarego sono in costruzione una serie di insediamenti residenziali, ma accanto a essi c’è un’ampia area in cui si ipotizza di costruire un nuovo quartiere. Lei è favorevole o no a tale edificazione, e perchè?
    2) Il bando per assegnare la gestione delle farmacie comunali, emesso dal Commissario, non è vincolante per il futuro sindaco. Se lei vincerà le elezioni, cosa intende fare: cedere la gestione delle farmacie a una società esterna, vendere completamente le farmacie oppure continuare la gestione “in house” come è attualmente?
    Piero Uboldi
    IlNotiziario

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