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    Curriculum

    Sono nato a Taranto nel 1964 dove ho vissuto fino ai miei 27 anni.

    Da piccolo desideravo fare il medico.

    Non ho mai smesso di studiare per tentare di capire meglio il mondo che mi circondava.

    Dopo il liceo scientifico e varie vicissitudini familiari, ricordando il consiglio del mio caro maestro di scuola elementare, per far presto negli studi, decisi di iscrivermi a economia e commercio (corso di laurea di 4 anni e non di 6, come medicina). Il futuro, per un ragazzo del sud, non sempre appare promettente. Capii che all’Università il tempo per divagarsi non era tanto, e che lo studio mi avrebbe dato quegli strumenti utili per affrontare il divenire. In un primo tempo provai a lavorare e studiare insieme, ma i tempi per il raggiungimento dell’obiettivo principale: il conseguimento della laurea, si stavano allungando troppo. Mi concentrai nell’attività di studio e raggiunsi la  Laurea con pieni voti (110/110) senza lode,  nel febbraio del 90, presso la più vicina università del tempo (Bari).

    Poco dopo la Laurea iniziai a fare vari lavoretti, fino a chè non fui chiamato a svolgere il servizio militare di leva.

    Prima di fare il concorso come AUC,  nella Guardia di Finanza, pensai di fare il servizio civile, ma, economicamente non potevo permettermelo.

    Nell’ottobre del 1990 entrai (inaspettatamente, lo giuro!)  nell’accademia militare della Guardia di Finanza, partendo per Bergamo e poi Como.

    Finito il servizio di leva, retribuito per 11 mesi su 15, con uno stipendio più che decente per un giovane di 28 anni, iniziai a fare dei concorsi nel nord Italia, dove rimasi ospite della mia futura compagna, che conobbi durante il servizo militare (capita!) e sposai nel giugno 1992.

    Nel marzo del 1992, cessato il servizio militare di leva, capii che anche per me  iniziava l’esperienza da emigrante, giacché vinsi un concorso come capo ufficio Ragioneria nel Comune di Nerviano.

    Il mio intendimento era quello di potermi dedicare agli studi e al contempo svolgere una libera professione. Faticai non poco a battermi contro le barriere all’ingresso delle professione cui ambivo: quella del dottore commercialista, consulente delle aziende (e pur sempre un modo di curarsi delle persone). Nel 1995, mi abilitai come commercialista, e nel 1999 come revisore contabile. Nel 1993, partecipai all’ultimo concorso a Cattedra per insegnare le discipline giuridiche ed economiche nelle scuole medie superiori, e così, superato il concorso ordinario a cattedra, nel 1995, decisi di lasciare il Comune di Nerviano, per insegnare, nonostante il lavoro di insegnante fosse un lavoro precario, mentre quello in Comune era un lavoro a tempo indeterminato. Lascia il Comune anche per potermi dedicare alla libera professione.

    Dal 1995, ho sempre svolto insieme al lavoro di docente, (insegnare ai ragazzi è una grande espressione di libertà), quello del consulente. Nel 1999 aprii un mio studio di Commercialista a Como, che dal 2002 trasferii a Garbagnate Milanese, per curarmi maggiormente della famiglia, residente a Lainate (Mi).

     

    Ho tre figli, due gemelli, un maschio ed una femmina, nati nel 2000, ed un’altra femminuccia, nata nel 2004. Notti dedicate al lavoro, permettendo, posso dire che la politica è sempre stata la mia sopita passione, fintanto che un caro e stimato amico, mio cliente, non mi ha invitato ad entrare nell’agone politico.

    Non ho saputo dire di no, ma al contempo ho provato grande gioia di dedicarmi ad un importantissimo servizio civile. Sono un uomo di sinistra, fin dalla tenera età, dove era d’uso, in famiglia, partecipare alle feste nazionali del partito comunista, ospiti di altre famiglie. All’origine storica, partito comunista e partito socialista, erano la stessa costola, poi, nel tempo, le sinistre si sono divise, forse per interessi di bottega, ma il paese ha perso un importante interlocutore per la crescita civile.

    Negli anni settanta, ormai è storia, l’obiettivo della Cia, di fronte al compromesso storico, era quello di porre zizzania nella sinistra, per dividere il paese e impedire la crescita a sinistra. Oggi c’è l’antipolitica e l’antipartitismo, che divide. Ma non ha importanza, la strada della politica socialista può unire qualsiasi forza politica (a destra come a sinistra). Non più ideologie, ma idee e concretezza, sapere e saper fare. Entro in politica da uomo maturo, con idee ed esperienze sul campo,  ma con grande umiltà ed enorme volontà di ascoltare i bisogni della gente e col senso di obbedienza di chi è parte di una organizzazione provvista di unità di intenti politici,  pronto a farmi da parte, se il partito vorrà candidare altri al mio posto, come Sindaco del Comune di Garbagnate Milanese, luogo in cui lavoro da 10 anni. Non ho mai sentito il bisogno di avere un sito su internet,  ne uno spazio su Facebook o Twitter, ma gli insegnamenti delle nostre guide politiche mi hanno spinto ad un nuovo utilizzo di questi grandi contenitori e strumenti mass mediatici. (Mi limito a citare il grande compagno Biscardini, attuale consigliere comunale a Milano) che in una riunione politica ci ha fatto delle raccomandazioni: “in politica conta non solo agire, ma anche coinvolgere e comunicare”. Bene, da oggi smetto di essere un compagno dormiente e, finché ci sarà possibilità, sarò un compagno politicamente attivo e propositivo. C’è molto da fare.